Abstract
Sulla discriminazione di genere nelle posizioni apicali in Italia ci si è concentrati principalmente sulla bassa presenza femminile tra i manager e nel mondo imprenditoriale. Relativamente all'orientamento sessuale, non esistono statistiche che indichino quanti uomini gay e donne lesbiche ricoprono posizioni di leadership in Italia. Ha però fatto discutere la notizia che nella lista dei 50 manager gay più infuenti al mondo - stilata nel 2013 dal Financial Times - non comparisse nemmeno una persona italiana. È infatti possibile ipotizzare che vi siano persone omosessuali in posizioni manageriali di successo, ma è difcile individuarle e quantifcarle poiché potrebbero non aver dichiarato il loro orientamento sessuale.